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Leo Lui, l'autore!

Età: 43 Registrato: 13/09/04 10:48 Messaggi: 66 Località: Parma
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Inviato: Gio Set 13, 2007 6:16 pm Oggetto: |
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Ciao a tutti!
Scusate la brevità dell'intervento, spero di farne uno più bello in futuro.
Innanzitutto, grazie per i complimenti al cartone animato, ci fa piacere che a qualcuno sia piaciuto, grazie per le critiche, sono utili anche e soprattutto a noi a capire cosa non ha funzionato al meglio.Vi assicuro che anche noi autori sappiamo dove ci sono state delle lacune,ma un giorno vi racconterò cme realizzare un cartone animato sia come spingere una Duna in salita.
Qua volevo soltanto prendere le difese dei due sceneggiatori, Michele e Marcello, che qualcuno ha definito "amici di" e quindi presi a lavorare per nepotismo.
Vi assicuro che per nepotismo non prenderei a lavorare nemmeno me stesso.
Ho avuto contatti con altri autori, prima di loro, ma mi sono reso conto(e loro stessi sono stati onesti a riconoscerlo) che avrebbero dovuto imparare l'abc dello spirito di Rat-Man, e di conseguenza le storie che avrebbero scritto sarebbero state fallate fin dal principio.E non sarebbe stato bello, per me.
A me l'umorismo dei sabati sera piace, e ho voluto far provare il dinamico duo su una prima sceneggiatura.L'hanno consegnata. Gliel'ho fatta rifare perchè non andava bene. L'hanno rifatta. Non andava bene lo stesso,l'ho riscritta io. Eppure c'era qualcosa di buono, in ciò che scrivevano.E secondo me avrebbero fatto un ottimo lavoro.
I poblema è che in Italia gli autori che qualcuno invoca per realizzare una bella serie graffiante come in USA NON esistono.
O meglio, vanno scoperti, e secondo me io ne ho trovati due.
Qualcuno ha scritto che "RAT IN BLACK" è un tipico prodotto ortolaniano.Grazie, ma è una delle tante puntate in cui la sceneggiatura di Michele e Marcello era già praticamente perfetta così come me l'hanno presentata.
Io ho lavorato con loro supervisionando e riscrivendo quando ce n'era bisogno, ma vi assicuro che se ridete, spesso è per le cose scritte da Michele e Marcello.
Se non ridete è sicuramente colpa mia, che non sono stato capace di supervisionare perfettamente tutti passaggi che una puntata attraversa prima di arrivare in tv. Un esempio. "RAT-AWAY" su carta era una delle più belle.Alla fine è una , a mio parere, delle peggio riuscite.
Ma un giorno, magari alla rat-tratoriata, parleremo un pò più approfonditamente di questa produzione.
Lancio però una proposta. Scrivetemi COSA NON ha funzionato, secondo voi. Anche puntata per puntata.Ma non generalizzando, facend proprio degli esempi.Alcune cose emerse le sapevo già, altre magari mi sfuggono.
Potremo aprire un topic, mi impegno a rispondere personalmente, vediamo se riusciamo a capire cosa fare in futuro!Che ne dite?;)ciaoo
leo _________________ leo |
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Google

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Inviato: Gio Set 13, 2007 6:16 pm Oggetto: Adv |
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fa.gian. Supereroe


Registrato: 16/07/04 14:15 Messaggi: 990 Località: Genova
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Inviato: Gio Set 13, 2007 7:35 pm Oggetto: |
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Se la Cate dovesse mai stufarti di te, Leo, sappi che ti sposo io
Comunque quello che avevo da dire sul cartone l'ho già detto in altri post.
Accetto la proposta di parlarne dal vivo, anche perchè credo che sia più corretto, soprattuto da parte dei criticoni come me, non stare dietro a una tastiera, ma esporre dal vivo le perplessità maturate finora
Spero, comunque che in questa doscussione postino altri fans, e argomentino il più possibile i loro interventi _________________
www.grottango.it |
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DeborohWalker Classico del Fumetto


Età: 25 Registrato: 17/07/04 23:04 Messaggi: 2311 Località: La città senza nome
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Inviato: Ven Set 14, 2007 12:56 am Oggetto: |
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| Leo ha scritto: | Vi assicuro che per nepotismo non prenderei a lavorare nemmeno me stesso.
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E a voler essere pignoli, pure Larry sarebbe il fratello.
Vogliamo forse lamentarci anche di lui?
Non mi sembra proprio che ve ne siano i presupposti.
Comunque ottima proposta per la "critica" mirata.
Se qualcuno vuole aprire un topic a riguardo ben venga, altrimenti fra un po' farò io, magari elencando un po' di cose che non mi sono piaciute qua e là, pur essendo uno dei fan "soddisfatti" da questa serie. |
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iL LaTo oScUrO DeLL'aLiTo Ratto in Prova


Età: 25 Registrato: 06/09/07 11:49 Messaggi: 122 Località: provincia COMO
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Inviato: Sab Set 15, 2007 8:41 am Oggetto: |
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già ottima idea la critica mirata... anche se sono inplume vorrei provarci anche io, magari con piccole cose x ora, a trovare e dire ciò che non m è piaciuto qua e là... fermo restando che anch'io m reputo soddisfatto  _________________ fLeTTo i MuSCoLi e SoNo NeL vUoTo |
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cassiosteel Ratto Novello


Registrato: 22/02/07 23:24 Messaggi: 73
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Inviato: Sab Set 15, 2007 5:47 pm Oggetto: |
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La prima cosa che mi viene in mente come difetti del cartone è la mancanza di quell'atmosfera che invece si trova nel fumetto; nel cartone questa è stata troppo infantilizzata e resa innocente, con il fumetto invece semba che ogni avvenimento sia serio e ci sia in mezzo Ratty che a malapena capisce tutto ciò che li sta intorno...
Altro difetto secondo me è il fatto che nel cartone i disegni per i personaggi siano stati "semplificati" o puliti un'pò troppo, basta infatti mettere a paragone Ratty sui numeri dei color special e Ratty nelle immagini del cartoon; ora capisco che colorare i cartoni è difficile, che Lerry sia particolarmente bravo, che il budget è stato limitato etc etc, ma amo molto di più il ratto a tratto sporco.
Una cosa però che ho trovato molto azzeccata sono le voci, e spero davvero in qualcosa di bello per la voce di Cinzia!
Per il futuro voglio sperare in una serie meno infantile, mi accontento anche di meno episodi, con storie riprese o ispirate a quelle del fumetto e con una sceneggiatura + spregiudicata. |
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uno dei due Burba

Registrato: 02/12/06 19:31 Messaggi: 9
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Inviato: Dom Set 16, 2007 2:03 am Oggetto: |
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Hai ragione sull'atmosfera e sul disegno che sono stati sdrammatizzati e resi più semplici e velocemente fruibili.
questa è stata una scelta obbligata dal tipo di prodotto che dovevamo fare.
ci si trovava nella difficile situazione di rendere il più possibile fedele un personaggio magnifico e dai diversi livelli di lettura come rat-man e allo stesso tempo sviluppare un prodotto agile, in cui ogni (breve) puntata fosse autoconclusiva e che potesse essere fruita in ogni momento anche da un pubblico di neofiti sia "adulti" che ragazzini.
è indubbio che qualche compromesso lo abbiamo dovuto accettare e che tante cose che ci sarebbe piaciuto fare, non le abbiamo messe. altre volte invece siamo stati più spregiudicati o le abbiamo messe un po' nascoste con un po' di intelligenza per non farci scoprire... insomma... riuscire a fare rat-man com'è nel fumetto era proprio produttivamente impossibile per diverse ragioni, di cui il budget era forse la meno importante. noi, Leo e i ragazzi di Stranemani volevamo tanto fare rat-man e farlo bene, che ci siamo buttati a capofitto nell'impresa cercando di aggirare e a volte travolgere gli ostacoli che un mondo televisivo fatto di non rattofili ci mettevano davanti. forse avremmo dovuto aspettare una rete e un mondo televisivo che ci avrebbe consentito di fare rat-man così com'è nel fumetto, ma in questo caso forse non si sarebbe mai potuto fare in italia. allora abbiamo deciso di fare una trasposizione il più fedele possibile, ma che comunque fosse un altro prodotto, un altro livello di lettura del personaggio,fedee il più possibile (mi ripeto), ma che potesse rientrare nelle regole della televisione così come si può fare da noi. esistono e vero al mondo esempi di cartoni che osano di più... ma si contano sulle dita di una mano monca e sono comunque produzioni spinte da poteri fortissssssssimi e nel nostro piccolo sappiamo di aver fatto il massimo e a volte anche un po' di più pur non potendoci accontentare al 110 % per quelli che sarebbero stati anche i nostri desideri.
grazie
Marcello |
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Eldrado Ratto Esperto


Età: 98 Registrato: 14/09/07 14:46 Messaggi: 305
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Inviato: Dom Set 16, 2007 1:15 pm Oggetto: |
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il king ha ragione!!! FORZA RATTO!!!
PS. avete visto il nuovo topic che è stato aperto sulle cose brutte del cartone ratman? andiamo a scrivere i commenti:
magari questi serviranno comepista al grande leo??
mha...?  |
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Leo Lui, l'autore!

Età: 43 Registrato: 13/09/04 10:48 Messaggi: 66 Località: Parma
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Inviato: Dom Set 16, 2007 7:02 pm Oggetto: |
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| cassiosteel ha scritto: | | La prima cosa che mi viene in mente come difetti del cartone è la mancanza di quell'atmosfera che invece si trova nel fumetto; nel cartone questa è stata troppo infantilizzata e resa innocente, con il fumetto invece semba che ogni avvenimento sia serio e ci sia in mezzo Ratty che a malapena capisce tutto ciò che li sta intorno... |
Fin dall'inizio della produzione di questa serie avevamo due paletti pesantissimi. La durata di ogni episodio e il fatto che la RAI non avrebbe mai osservato un ordine di messa in onda. Non chiedetemi perchè, visto che in altri casi lo osserva eccome. Misteri degli ultimi arrivati.
La durata breve di ogni episodio, come già detto molte volte, non ci permetteva di approfondire più di tanto le storie, di dare loro un taglio più drammatico. L'atmosfera di solito si sviluppa in una serie che si evolve, come nel fumetto, come nei telefilm di X-Files o di Millenium, dove si possono inserire elementi che uno sa già di poter spiegare magari più avanti, negli episodi successivi. Per fare un esempio, se faccio apparire improvvisamente il Maestro a questo punto della serie a fumetti, la sua comparsa suscita un'emozione. Questo, per tutto ciò che c'è stato in passato nel fumetto. Nel cartone animato non potevamo più farlo. Non potevamo fare niente che potesse aiutarci a creare la stessa atmosfera del fumetto attraverso il susseguirsi degli episodi.
Ogni serie animata che vanta un'atmosfera deve essere necessariamente mandata in onda con un ordine ben preciso. Da Goldrake a Remì.
A noi, niente.
Così abbiamo scelto (ho scelto) di creare tante storie che potevano essere viste senza un ordine preciso. Che è quello che succede a esempio per i SIMPSON. Lasciate perdere che adesso, dopo tantissime stagioni si sia sviluppata una minima continuity. Di solito, qualunque storia dei Simpson voi vediate, non avete bisogno di sapere cosa è successo nelle altre, per godervela.
L'atmosfera che ne è nata è risultata quindi più da sit com (quella che Cassiosteel chiama "innocente e infantilizzata") che da "sta succedendo qualcosa di serio e Rat-man c'è in mezzo". Lo stesso personaggio di Valker è stato cancellato dalla serie perchè non poteva esserne incluso, senza la possibilità della sequenzialità degli episodi.
Cinzia incece c'è in ben due episodi, ma sembra che la RAI non li trasmetterà mai. Almeno li recupererete in dvd o su Emule.
Durante la lavorazione della serie, comparve all'improvviso la possibilità di creare una storia più lunga, divisa in 5 puntate. Quella che adesso viene chiamata più o meno propriamente "il film di Rat-Man". Non è un vero film. Un film ha un liguaggio di tempi diversi. E' solo una storia più lunga delle altre, che però, in alcuni punti, proprio perchè erano puntate collegate tra loro, ci ha permesso di creare un minimo di atmosfera.
Non so se ci sarà un'altra serie, su Rat-man. Se dovesse esserci, a questo punto chiederei assolutamente la possibilità di avere un ordine preciso di messa in onda.E creerei una serie dai toni diversi. Mi piacerebbe un ULTIMATE RAT-MAN!
| cassiosteel ha scritto: | | Altro difetto secondo me è il fatto che nel cartone i disegni per i personaggi siano stati "semplificati" o puliti un'pò troppo, basta infatti mettere a paragone Ratty sui numeri dei color special e Ratty nelle immagini del cartoon; ora capisco che colorare i cartoni è difficile, che Lerry sia particolarmente bravo, che il budget è stato limitato etc etc, ma amo molto di più il ratto a tratto sporco. |
La semplificazione, in animazione, è un passaggio essenziale. Non si può animare ogni singolo tratto di un personaggio a fumetti. Questo succede per tutti i fumetti che sono passati ad animazione seriale.
Inoltre il budget basso che avevamo a disposizione ci ha limitati molto sulla colorazione, che, dovendo fare di necessità virtù, abbiamo semplificato, prendendo a modello sempre i Simpson. Nel "film" di Rat-Man, se ci farete caso, la colorazione e le ombreggiature sono state curate un pò di più...Visto l'importanza della storia lunga, abbiamo fatto dei sacrifici per ottenere maggior cura possibile.Purtroppo la questione economica ha influito eccome, sulla serie. Ma di questo parleremo magari più approfonditamente un'altra volta.
A Cassiosteel è piaciuta la voce di Rat-Man! Grazie a nome di Andrea Ward che, curiosità da cinefili, è anche la voce di Cinzia!
ciaooo
leo _________________ leo |
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Eldrado Ratto Esperto


Età: 98 Registrato: 14/09/07 14:46 Messaggi: 305
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Inviato: Dom Set 16, 2007 7:58 pm Oggetto: |
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wow... CHE ONORE SENTIR PARLARE IL GRANDE CAPO, IL DIO, L'ONNIPOTENTE.... GRAZIE DI ESISTERE E GRAZIE DI ESSER ENTRATO NEL NOSTRO, NEL TUO PICCOLO MONDO PER PARLARE CON NOI....
CIAO, O MEGLIO, SALUTI GRANDE LEO....
SE NON ESISTESSI, LA MIA VITA SAREBBE VUOTA... |
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sjeps Burba


Registrato: 21/11/06 21:44 Messaggi: 29
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Inviato: Dom Set 16, 2007 11:07 pm Oggetto: |
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Un appunto che mi sentirei di fare alla serie è quello della mancanza di ritmo comico. voglio dire, spesso le battute sono buone, addirittura alcune molto belle, ma sono spesso sparate senza il giusto ritmo. Il buon Leo che ha scritto un numero come il 47-"Scuola di fumetto" lo avrà sicuramente notato (mentre Rat-Man lo dubito, vedi sopracitato albo tavola 25).
Ormai mi sono "fidelizzato" (come ci ha già spiegato uno dei creatori della serie) quindi so che tipo di comicità aspettarmi dagli episodi e magari non lo noto più, ma almeno all'inizio, nei primi episodi, questa lacuna era piuttosto evidente. In "Pronto RatMan" (uno dei miei episodi preferiti) ad esempio, la battuta del facocero che lotta con la murena è completamente bruciata dall'errato tempo comico.
Voglio dire, immagino il senso fosse: l'uomo cellulare vuole fregare Rat-Man facendolo voltare->lui si volta e il pubblico pensa che sia un pirla (non del tutto a torto )->la telecamera si gira e si scopre che veramente ci sono le bestie che lottano->il pubblico si fa una risata per il paradosso
Invece con il tempo e i tagli scelti il senso è: uau l'uomo cellulare fa girare RatMan facendogli vedere una murena e un facocero.
Forse Rat-Man avrebbe riso
Questo è un esempio ma vi sono altri episodi analoghi..
Bon la mia l'ho detta |
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Eldrado Ratto Esperto


Età: 98 Registrato: 14/09/07 14:46 Messaggi: 305
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Inviato: Dom Set 16, 2007 11:34 pm Oggetto: |
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ti devo dare complatamente ragione!!! ben detto!!
un vero peccato vero?...  |
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Leo Lui, l'autore!

Età: 43 Registrato: 13/09/04 10:48 Messaggi: 66 Località: Parma
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Inviato: Lun Set 17, 2007 3:24 pm Oggetto: |
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| sjeps ha scritto: | | Un appunto che mi sentirei di fare alla serie è quello della mancanza di ritmo comico. voglio dire, spesso le battute sono buone, addirittura alcune molto belle, ma sono spesso sparate senza il giusto ritmo. |
Sjeps tocca uno dei tasti dolenti della serie.
La "buttata via " di molte gag per tempi comici sbagliati.
Premetto che di gag riuscite ce ne sono moltissime, fortunatamente più di quelle sbagliate. Tuttavia, in alcune puntate, sbaglia un tempo ora, sbaglia un tempo poi, la puntata ne risente e ne viene fuori male.
Non è il caso di "Pronto Rat-Man", che è una delle migliori, ma anche in questo caso esistono battute affrettate come quella del facocero e della murena. Non ho sotto mano l'episodio, ma mi pare che addirittura, in questo caso la frase "guarda, una murena che lotta con un facocero" finisca che stiamo già guardando la scena descritta.
Purtroppo, qua abbiamo pagato il fatto di avere creato una serie da "esordienti totali". Mi spiego. Una volta scritte le sceneggiature, le tempizzavamo, per essere sicuri che non andassero oltre i 12 minuti. Secondo più, secondo meno.Preferibilmente meno. Ovviamente, sia io che gli altri autori le recitavamo, calcolando i tempi per le gag e tutto quanto.A ogni scena veniva data una durata. Il simbolo di Rat-Man che ruota? 3 secondi. Panoramica esterna della villa?5 secondi.E via dicendo, dove le scene più complesse erano quelle senza dialoghi, perchè tutto veniva lasciato all'interpretazione del regista e degli animatori. Quelle ytempizzate meglio erano quelle con i dialoghi, perchè i dialoghi stessi davano il tempo della scena.Ovviamente se uno leggeva lentamente, la scena durava di più, ma di solito con Marcello e Michele eravamo su un'ottima lunghezza d'onda. Però i nostri tempi erano poi controllati da altre persone della casa di produzione.Agli inizi avevamo incontrato difficoltà perchè una di loro leggeve più lentamente e ci diceva che dovevamo tagliare magari un minuto di sceneggiatura(che è tantissimo!) perchè sennò la storia era troppo lunga.poi la controllava un'altra persona e invece andava bene. Questa cosa è andata avanti almeno una 15ina di puntate, poi quando ho capito dove fosse il problema, abbiamo lavorato solo con la persona che tempizzava giusto. Altro problema. Essendo sceneggiatori per l'animazione esordienti, abbiamo fatto l'errore di riempire forse troppo le storie. Troppe gag. Quando sono state realizzate, ci siamo resi conto che molte non respiravano, che dovevamo calare il ritmo, perchè venivano passate velocemente, senza nemmeno che la gente avesse il tempo di accorgersene.Ma intanto erano già stati lavorati così una ventina di episodi. Sembra da quello che sto dicendo, che stessimo dormendo, nel frattempo, ma vi assicuro che non era così. Dove notavo le cose, cercavo di farvi porre rimedio, ma non sempre era possibile. Questione di soldi, per cui non ne avevamo abbastanza da correggere gli errori, e questione di dialogo tra tutte le parti, con il regista che era solo (sempre per questioni di soldi che non gli permettevano un assistente)e uno studio di animazione in India che non era reattivo alle sollecitazioni e alle richieste, come avremmo voluto. A volte, molte cose sono state lasciate com'erano perchè non potevamo fare in altro modo. A bvolte, la stessa casa di Stranemani interveniva con i mezzi suoi per correggere un'immagine, un fotogramma dal quale dipendeva però una gag. E pensate che per realizzare la serie, proprio per cercare di rispettare i tempi comici, sono stati fatti i videoboard di tutti gli episodi, una sorta di "supergulp" con sotto le voci e i rumori di base, che creasse per la successiva animazione i giusti tempi. Non è bastato. Per questo ho iniziato a supervisionare anche quelli, per indicare dove ci dovessero essere tempi più dilatati e in che misura, magari rubando secondi in scene dove non ne necessitavano. Nelle ultime sceneggiature ero arrivato a segnalare quanti secondi durasse una gag inserendo cose tipo "Lui si gira-pausa-pausa-pausa e poi parla". Le abbiamo provate tutte.
Ma, lo ripeto, tutti coloro che ci hanno lavorato, si sono trovati a fronteggiare da soli una mole di lavoro tale che era come arginare la falla nel Titanic con le mani. A onor del vero, lo ripeto, le gag riuscite come tempi comici sono decisamente superiori a quelle frettolose. Direi in una proporzione di 70 a 30. Ci sono poi episodi in cui la proporzione varia a favore e a sfavore(come in RAT-AWAY che, lo ripeto, su carta era bellissima, su schermo è tutta sballata nei tempi).
Qua lo dico e qua lo nego, se dovessi seguire un'altra serie animata, forse sceglierei di scendere nella fossa con le belve, cioè di curare anche la regia. Che non vuol dire solo la regia del video, ma tenere i contatti da chi realizza le sceneggiature a chi le anima, al doppiaggio e all'animazione.Un lavoro immane che ha messo duramente alla prova il regista Massimo.
Perchè una serie comica come Rat-Man ha richiesto uno sforzo incredibile per il fatto di essere un umorismo diverso da quello finora fatto in animazione in Italia. Anche solo nel doppiaggio, per fare un esempio, ho dovuto spiegare che le voci non dovevano essere "da cartone animato buffo", ma dovevano essere normali, da sit com con persone in carne e ossa. Anche il doppiaggio in diversi punti è stato rifatto, perchè una sfumatura nell'espressione può rendere grande o meno una gag. Andrea Ward e tutto il suo staff abbiano fatto veramente dei miracoli. Per darvi un'idea del lavoro svolto su un episodio di Rat-Man, pensate che mentre una scena in una normale serie animata viene chiusa con un paio di sessioni, per Rat-man sono arrivati a volte a farne otto.Come in un film.
Ma anche in questo caso, per quanto Andrea abbia davvero lavorato con passione, non sempre , soprattutto alla fine, avevamo i soldi per rimediare e rifare alcune parti, e del resto anche loro dovevano richiamare in studio gli attori, mediando con i loro impegni e rimandando magari una correzione, mentre la RAI aspettava il prodotto che, con scadenze prefissate, doveva essere consegnato.No. Penso che non vi sarebbe piaciuto esserci in mezzo. Con il procedere dei lavori, tutta questa enorme macchina di produzione che aveva lo scopo di realizzare una serie con dei tempi comici perfetti, si è avviata sempre più sicura, e infatti a partire dalla ventesima puntata di lavorazione i risultati sono andati decisamente migliorando, ma qualcosa è scappato lo stesso. Non vi dico le volte che ho richiesto delle correzioni su una scena e mi accorgo solo adesso, con i dvd, che sono state fatte. In conclusione, al di là dei dietro le quinte, non è esatto dire che manca il senso comico. Ci sono invece dei punti in cui questo ci è scivolato di mano, e potrei indicarveli puntata per puntata. A esempio, nel SILENZIO DEI RATTI, quando alla fine Rat-man chiede "che c'è in questo tè?...Limone?"e parte lo "Zin Zin Zin" del violino, la frase finiva che il violino era già partito e copriva "limone".Non potendo "estendere" la pausa in animazione, ho fatto rimediare facendo partire lo "Zin Zin Zin" dal secondo "Zin", in modo, almeno, da lasciare udibile "limone". La gag giusta sarebbe stata "Che c'è in questo tè?.-pausa-Limone"-pausa-ZIN Zin Zin...Invece risulta "Che c'è in questo tè?-pausa-Limone?" Zin Zin Zin. Con il violino troppo a ridosso.Ma almeno vi ho sentito ridere lo stesso, alle proiezioni, segno che in parte la gag si è salvata.
Un'altra cosa che farò in una serie futura, sarà quella di farla in italiano e non in inglese e poi ridoppiata in italiano. Anche perchè i tempi comici dipendono moltissimo dallo scambio di battute.La serie di Rat-Man è stata invece tradotta in inglese e girata in inglese e poi doppiata in italiano. E a volte, nella recitazione, ci sono dei rallentamenti, che derivano dal voler giustamente mantenere il labiale in sincro. A volte chiedevo di "fregarsene" del sincro e di badare solo alla resa delle gag. Questo problema verrebbe spazzato via dalla recitazione in italiano. E poi dì che se lo doppino gli inglesi sul labiale italiano!
ciaooo
leo _________________ leo |
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Eldrado Ratto Esperto


Età: 98 Registrato: 14/09/07 14:46 Messaggi: 305
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Inviato: Lun Set 17, 2007 7:04 pm Oggetto: |
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Leo ha fatto notare benissimo che non è stata affatto cosa facile creare il cartone.
bè forse non è il massimo, forse ratman è meglio sul fumetto, ma cavolo, è finito in tv!!!
io penso che comunque non bisogni necessariamente indicare le cose brutte, insomma:
avete mai visto la prima puntata dei simpson? chi non mette in dubbio che graficamente eccetera non facevano schifo?
secondo me, diamo tempo alle cose...
è stato comunque un ENORME passo e comunque molte persone lo hanno conosciuto (ratman) in tv e sicuramente una buona percentuale avrà in seguito trovato il fumetto (di cinseguenza, diventando un grande appassionato, non ci piove)
è vero che questo topic è stato aperto per discutere del cartone, però dai, non vi pare sia comunque una gran bella cosa?
non sto mettendo in dubbio che non lo pensiate, ma io tutto sommato, scommetto che Leo farà diventare ratman meglio dei simpson  |
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DeborohWalker Classico del Fumetto


Età: 25 Registrato: 17/07/04 23:04 Messaggi: 2311 Località: La città senza nome
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Inviato: Lun Set 17, 2007 7:14 pm Oggetto: |
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Ecco, Leo, penso che quest'ultimo fosse il messaggio di cui c'era bisogno per mettere una volta per tutte in chiaro perchè la serie è così.
C'è chi magari non accetta che abbia certi difetti perchè pretende fin da subito un trattamento per Rat-Man animato da Maestri dell'animazione.
C'è chi invece è disposto a sopportare questi "difetti" o sbavature perchè comunque dietro ci vede l'impegno e la passione che è stata infusa nella serie.
Una dichiarazione completamente umile mi sembra una mossa onesta, dato che nessuno nasce imparato.
Sarebbe sbagliato che noi fan o Leo, osservando le prime storie di Rat-Man apparse su Made in USA, affermassimo che sono perfette. Leo non sapeva disegnare benissimo, era all'inizio e bla, bla, bla. Però c'era già un "che".
Bè, ecco, io lo vedo anche nella serie animata.
Certo, purtroppo il mondo dell'animazione è più complesso di quello del fumetto, e l'evoluzione della serie purtroppo dipende più da fattori esterni che dalla volontà stessa di Leo, come magari è stato ed è per il fumetto, ma come inizio non c'è male, anzi.
O forse qualcuno vuole dire che Le sconvolgenti origini del Rat-Man è il fumetto migliore che esista? |
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sjeps Burba


Registrato: 21/11/06 21:44 Messaggi: 29
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Inviato: Lun Set 17, 2007 8:47 pm Oggetto: |
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Non mi toccare "Le sconvolgenti origini del RAt-Man"!
Sentite le ulteriori spiegazioni di Leo (che ci erano già state date sebbene meno dettagliate da Stranemani) mi sento di giudicare il cartone ben riuscito (cosa che comunque credevo già prima). Per un primo tentativo in quelle condizoni lo definirei addirittura ottimo.
Ma dopo quello che ho sentito mi sorge spontanea una affermazione: forse si è fatto il passo più lungo della gamba..
Voglio dire, forse sarebbe stato meglio iniziare in maniera più graduale.. e non con 50 episodi a scatola chiusa. Provare un po come funziona e poi valutare di conseguenza..
Neanche le serie più rinomate come Futurama o South Park (sebbene con episodi più lunghi) sono partite così forte. Sempre serie da una dozzina di episodi (e immagino con dei mezzi di un altro tipo ). A pensarci bene devo considerare che in effetti vi siete fatti un certo mazzo
Comunque la serie è uscita, e anche se non è perfetta sono comunque sicuro che l'esperienza accumulata in tutti questi campi (dalla gestione alla doppiatura) sarà molto utile per creare un altra serie al top (ci sarà vero?)
Che dire, "repetita iuvant" |
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